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Mick

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  1. ServerMultiPlayer Credevo fosse "SurvivalMultiPlayer" :)
  2. Achievements? Approvo! E i lupi poi. Mi aspetto già lunghe camminate aprendo mob vari con un esercito di lupi.
  3. Eheh grazie xD Oggi penso di riuscire almeno a tirare su una o due stanze.
  4. Benvenuto omonimo! La tua idea mi piace molto. E un minecrafter onesto è sempre benvenuto xD
  5. O "Come ho ricostruito una casa andata in fumo". Lo chiamo nuovo gioco + perchè dispongo ancora di qualcosa di buono, ma devo ricostruire praticamente tutto da zero. E' come ho ricostruito e ricostruirò la casa distrutta (Vedi Questo topic). Non aspettatevi un'opera letteraria, anzi, è più un diario per ricordarmi di questi momenti, infatti c'è qualche mio commento qui e lì. Lo condivido così magari può aiutare qualcuno che ha il mio stesso problema. Giorno 0, Disastro La mia casa che si sgretola davanti ai miei occhi. Tutto il mio lavoro andato in fumo. Nelle fiamme sono andati persi anche gran parte del mio equipaggiamento. Il primo pensiero, avvicinandosi la notte, è: âE dove dormirò stanotte?â unâidea mi viene subito in testa: corro a spegnere le fiamme intorno a ciò che era la scala per le mie miniere, unico posto sicuro, per il momento, e decido: fino a domani vivrò lì. Ora, invece di piangere sul latte ormai versato, per via del mio errore la mia abitazione è bruciata. Devo ricostruirla. Fortunatamente i miei scrigni sono intatti. Tenevo sempre come scorta alcuni attrezzi obsoleti e non. La apro e trovo proprio ciò che mi serviva: unâascia, di ferro per giunta. Non tradirò mai i miei gusti, e per quanto rischioso sarà voglio rifarla di legno. E perché no, migliorarla. Do unâocchiata in giro e vedo che qualche albero è rimasto, e vicini i semi di altri alberi piantati il giorno precedente. La legna câè. Inizio ad abbattere quanti più alberi possibili prima che si faccia buio. Alla sera, ho ingenti quantità di legname. Penso basteranno almeno per ricostruire la mia stanza principale. Scendo nelle mie miniere. Ho una workbench e uno scrigno, pieno di pietra, sabbia e terriccio. Finchè le acque non si saranno calmate questa sarà la mia casa, spartana e con quel poco che mi è rimasto. Inizia la ricostruzione. Inizia una nuova vita. Giorno 1 dal Disastro La ricostruzione procede bene. Con le mie 132 travi di legno create durante la notte inizio a ricostruire ciò che posso. Ricordare lâesatta struttura della mia ex casa non è facile, ma per fortuna sono rimaste le finestre (Ah, la gravità , che forza) a mezzâaria, e ciò aiuta, e non poco. Trave dopo trave traccio il perimetro della prima stanza costruita, che è anche quella più importante, contenente scrigni, fornace e workbench. Per via dei ragni devo creare anche il soffitto, che non riesco a completare perché senza legno. Esco a fare legna, e abbattendo alberi sempre più lontani da casa accumulo ciò che serve: la mia seconda notte dal disastro la trascorrerò in casa. Uso ciò che rimane prima che scenda la notte per iniziare le fondamenta del mio soggiorno: le fiamme non hanno divorato divani e poltrone, perciò ricostruirlo non sarà difficile. La notte sarà lunga. Però unâidea câè: riposare. Prendo la lana dal mio scrigno. Sapevo sarebbe servita prima o poi. In poco tempo mi costruisco un letto. Mi ci stendo e cado nelle braccia di Morfeo dopo poco tempo. Giorno 2 dal Disastro Mi sveglio di buonâora e la costruzione ricomincia. Lâobiettivo questa volta è il soggiorno, la stanza che mi accoglieva quando entravo in casa, o perché era notte o perché era semplicemente necessario tornarvi. Inspiegabilmente dei blocchi di pietra sono in casa mia: li sfrutterò per salire sul tetto e ricostruirlo. Ritracciare il perimetro è stato più facile, stavolta. Al solito manca il soffitto, ma anche del pavimento. Allora torno alla mia classica attività , e inizio a notare che la mia ascia inizia ad usurarsi seriamente. Devo usarla con cautela. Fatta la legna che serviva, chiudo ogni buco. Fatto ciò torno a prendere materiale, dato che domani la costruzione prevederà uno dei piani superiori, la camera da letto. La mia fidata ascia però, si rompe davanti ai miei occhi. Proprio mentre si fa sera. Con le mie mani nude abbatto un ultimo albero (Mazza che forza!) e rientro in casa. Nel mio fidato scrigno dovrebbe però esserci almeno unâascia di pietra. Effettivamente, ce ne sono due. Ma entrambe sono usuratissime, il loro uso sarà davvero breve, ma almeno mi garantirà la costruzione della piccola stanza da letto. Anche un piccone, intatto, sempre di pietra vi risiede. Lo uso per eliminare la pietra in soggiorno e la rimpiazzo con del legno. Un altro segno di spunta per la missione. Piano piano la casa torna ad assomigliare a ciò che era.
  6. Eheh, la casa doveva avere il suo stile. E' che ho fatto un'idiozia abnorme. E bon, mi dovrò rimboccare le maniche. Vivrò nella mia miniera finchè non sarà ricostruito tutto. Magari anche in meglio.
  7. La mia casa amata in legno è appena andata bruciata. C'è un modo per ricaricare un vecchio save?
  8. Una canzone di Eric Fullerton, un cantante amatoriale che fa canzoni sui videogiochi. Davvero bella.
  9. Non è esattamente una discussione ma volevo farvelo vedere. Un corto in un inglese facile che secondo me è magnifico e divertente xD
  10. Penso abbia un ambiente differente (Come me tra l'altro) infatti anch'io ho degli alberi diversi.
  11. E' vero, ma pensavo fosse stato qualcuno del forum ad aggiungerci xD La pubblicità non fa mai male, dire xD Benvenuto!
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