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Duhan

Dio: Esiste O No?

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Il tema stesso della discussione non è chiaro:

Si parla del Dio/Allah/JHVH, o di una quasiasi divinità?

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Lavoisier ha semplicemente detto che "in una reazione chimica la massa dei reagenti è uguale alla massa dei prodotti".

 

Che però mi sembra che, come affermazione, conferma quanto era già preso in considerazione dai presocratici.
 

 

 

(quasi impercettibilmente) falso.

 

 

Io non penso sia falso. Ultimamente si sono svolti esperimenti tesi a dimostrare che Einsten si sbagliava sulla sua equazione. Questi esperimenti, che hanno dato esiti interessanti, comunque non mi sembrano ancora sufficentemente significativi.

 

Credo che c'entri la nuova posizione scientifica di Hawkins. In sostanza è accaduto che questo premio Nobel, che in passato aveva sostenuto la possibilità di una creazione da parte di una "persona", ovverosia un Dio, accodandosi al pensiero di Planck, oggi ha iniziato a sostenere che non è necessario che ci sia stato un Creatore. Questo ha portato tutta una serie di ricercatori e divulgatori a seguire il luminare. Non ho capito su quali argomenti si sia fondato il suo cambio d'opinione, ma sospetto che abbia avuto molto a che fare con punti di vista soggettivi.

A tale proposito, si è iniziato a parlare di esperimenti che "creavano" particelle dal vuoto quantico. Dunque, apparentemente, si è portati a pensare che le particelle "spawnano" come i mostri in un gdr.

Questo però è un argomento molto debole. Senza addentrarmi nella terminologia scientifica, mi è parso di capire che ciò realmente accadeva in questi esperimenti è che si individuava una zona di spazio apparentemente "vuota", veniva dunque classificata come "vuoto quantico", e poi successivamente, all'apparire delle particelle, si gridava al "miracolo". Credo che questo modo di ragionare sia però scandalistico; non tiene in considerazione l'opzione più plausibile: in verità non c'è mai stato veramente un "vuoto assoluto". Quella particella stava li sin da prima, solo che non c'era stato mezzo per individuarla. Non è spuntata dal nulla, era solo ben nascosta.

 

Capisco che è un modo abbastanza arrogante di chiudere le porte alla questione; però trovo controintuitivo classificare qualcosa come "Vuoto" (perlomeno come il Vuoto metafisico) quando non si ha mai la certezza di non sbagliarsi sui metri di valutazione.

 

La questione non può essere chiarita facilmente; allora si riduce al credere a quel luminare o a quell'altro.

 

In questo caso, la scienza ha numerose prove a disposizione per dimostrare la creazione dell'Universo (cosiccome la nascita di una qualsivoglia altra cosa), mentre la religione si basa su un...libro. Certo, si può pure considerare come prova la Sacra Sindone, ma non mi pare che regga molto come prova, dato che potrebbe essere stato uno qualunque.

 

Tu dici che la scienza ha numerose prove per dimostrare la creazione dell'Universo. C'è un fatto: sebbene alcuni reputano di vivere in una realtà artificiale, in generale gli individui sono portati a pensare intuitivamente di vivere in un Universo che esiste.

Poi però fai paragone con la religione, che si basa su un libro. Citi anche la Sindone.

La Sindone, non capisco cosa possa avere a che fare con la creazione dell'Universo. È come paragonare un televisore ad un cappotto. Un paragone davvero privo di senso.

Inoltre, non esiste una sola interpretazione scientifica, né esiste una sola Religione. La Teoria del Big Bang è, perlappunto, una teoria. Non è falsa a priori, ma non è necessariamente vero che al momento tutto quello che si suppone sia successo sia successo sul serio. Alcune religioni hanno cercato di dare una spiegazione di come si sia formato l'Universo. Molte di queste spiegazioni possono apparire strambe; tuttavia, le religioni, per loro natura, ricorrono sempre alla figura allegorica. Questo non è proprio solo del Cristianesimo o del Buddismo, dove simboli come il Sacro Cuore o la Ruota non indicano realmente un cuore ed una ruola, ma è proprio delle religioni più antiche. Platone dava interpretazioni molto precise dei miti classici, come oggi i biblisti ed i rabbini danno interpretazioni della Bibbia. Alcune sette ed alcune comunità professano fede cieca nell'interpretazione letterale delle scritture. Questa, comunque, se ci fai caso, non è il punto di vista di tutte le correnti maggiori. La Caduta dall'Eden, la Torre di Babele, il mito di Sisifo o di Prometeo, la Ribellione di Lucifero, il Diluvio Universale (che probabilmente è accaduto sul serio, in un qualche modo), la leggenda di Songoku, i Veda, la Resurrezione di Osiride, i miracoli in vita di Maometto, Gesù, Budda; tutti queste scene nascondono messaggi nascosti che una lettura letterale non potrà mai nemmeno intuire.

Si può opinare sulla bontà, sulla giustezza e sulla convenienza dei messaggi religiosi, ma non si può operare davvero nessuna forma di paragone tra una disciplina che da delle informazioni sul mondo materiale, ed una che ti propone dei consigli sul come affrontare quello immateriale.

 

Il tuo modo di ragionare è sbagliato perché fa un paragone tra due cose non paragonabili.

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Sarebbe una discussione interessante questa
[spoiler]Se non fosse in flood :asd:[/spoiler]

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Io non penso sia falso. Ultimamente si sono svolti esperimenti tesi a dimostrare che Einsten si sbagliava sulla sua equazione. Questi esperimenti, che hanno dato esiti interessanti, comunque non mi sembrano ancora sufficentemente significativi.


Per come conosciamo le leggi della fisica al momento, E=mc2 è ancora da ritenersi corretto, quindi è anche da ritenersi falsa l'affermazione di Lavoisier.

 

Credo che c'entri la nuova posizione scientifica di Hawkins. In sostanza è accaduto che questo premio Nobel, che in passato aveva sostenuto la possibilità di una creazione da parte di una "persona", ovverosia un Dio, accodandosi al pensiero di Planck, oggi ha iniziato a sostenere che non è necessario che ci sia stato un Creatore. Questo ha portato tutta una serie di ricercatori e divulgatori a seguire il luminare. Non ho capito su quali argomenti si sia fondato il suo cambio d'opinione, ma sospetto che abbia avuto molto a che fare con punti di vista soggettivi.
A tale proposito, si è iniziato a parlare di esperimenti che "creavano" particelle dal vuoto quantico. Dunque, apparentemente, si è portati a pensare che le particelle "spawnano" come i mostri in un gdr.
Questo però è un argomento molto debole. Senza addentrarmi nella terminologia scientifica, mi è parso di capire che ciò realmente accadeva in questi esperimenti è che si individuava una zona di spazio apparentemente "vuota", veniva dunque classificata come "vuoto quantico", e poi successivamente, all'apparire delle particelle, si gridava al "miracolo". Credo che questo modo di ragionare sia però scandalistico; non tiene in considerazione l'opzione più plausibile: in verità non c'è mai stato veramente un "vuoto assoluto". Quella particella stava li sin da prima, solo che non c'era stato mezzo per individuarla. Non è spuntata dal nulla, era solo ben nascosta.
 
Capisco che è un modo abbastanza arrogante di chiudere le porte alla questione; però trovo controintuitivo classificare qualcosa come "Vuoto" (perlomeno come il Vuoto metafisico) quando non si ha mai la certezza di non sbagliarsi sui metri di valutazione.


Per come l'ho capito io, le "particelle" che si osservano nel "vuoto" (ovvero in un'area di spazio privata interamente del suo contenuto) sono fluttuazioni quantistiche dei vari campi.


La Teoria del Big Bang è, perlappunto, una teoria.


Hhhhhnnnnnnnng. Ogni volta che si usa il termine teoria in quel modo, ad uno scienziato cadono gli occhiali.

Ciao
Ian

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Guarda, discussione inutile.

Il fatto è che siamo in flood quindi sono alternati messaggi normali a messaggi senza senso , è un po' difficile capire la discussione :asd:

banana

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Il fatto è che siamo in flood quindi sono alternati messaggi normali a messaggi senza senso , è un po' difficile capire la discussione :asd:

banana

 

No, il mio post era riferito alla domanda, l'uomo ha BISOGNO di (credere in) un Dio, anche se esso NON ESISTE.

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Per come conosciamo le leggi della fisica al momento, E=mc2 è ancora da ritenersi corretto, quindi è anche da ritenersi falsa l'affermazione di Lavoisier.

 

 

 

Ammesso e concesso che si debba necessariamente ritenere falsa l'afferazione testuale di Lavoisier, credo sia un problema terminologico il suo. Chiaramente non era a conoscenza dei concetti dei posteri. La formulazione di principio, ovverosia che "nulla si crea, nulla si distrugge", rimane valida, e viene corroborata dai principi di conservazione.
 

 

 

Per come l'ho capito io, le "particelle" che si osservano nel "vuoto" (ovvero in un'area di spazio privata interamente del suo contenuto) sono fluttuazioni quantistiche dei vari campi.

 

 

Non è ancora una ipotesi "miracolistica"?

 

 

Hhhhhnnnnnnnng. Ogni volta che si usa il termine teoria in quel modo, ad uno scienziato cadono gli occhiali.

 

 

 

È meglio dirle certe cose. Non voglio ritrovarmi tra 2 mila anni con un bambino che ha tra le mani un libro che narra la storia di una creatura infuocata che esce da un tornado stellare, si innamora di un gigante dorato, rimane sua moglie assieme altre 8. Poi muore e le lacrime del suo amato la trasformano nel pianeta in cui viviamo.

 

Per quanto oggi possa apparire una cosa comica, esistono buone probabilità che accada una cosa del genere. Per questo è bene non stilare strani paragoni. Perlomeno, al di fuori di una collana seria di letteratura fantascientifica.

 

 

Teoricamente, la bibbia è un mito

 

 

 

Non solo teoricamente.

Alcuni la vedono come una storia potenzialmente vera. Quando realizzano che invece presumibilmente quelle cose non sono successe esattamente come sono state descritte, prima si sentono ingannati, poi si sentono molto potenti perché hanno svelato l'inganno; che però - in linea di massima - non c'è mai stato.

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Non è ancora una ipotesi "miracolistica"?


Cosa c'è di miracoloso nella flebile variazione casuale di alcune proprietà in un punto?

Ciao
Ian

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Spostate in off-topic? Mi sembra un argomento un po' troppo serio per rimanere qua in flood...

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Messaggio Automatico

Questa discussione è stata sposta da"[url='http://www.minecraftitalia.net/forum/index.php?showforum=38']Flood[/url]" a "[url='http://www.minecraftitalia.net/forum/index.php?showforum=15']Off-Topic[/url]".

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Impossibile saperlo con le informazioni attuali.

 

Agnostic Time!

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Cosa c'è di miracoloso nella flebile variazione casuale di alcune proprietà in un punto?

 

Apparentemente niente; ma non confondere il miracoloso con l'ipotesi miracolistica. L'ipotesi miracolistica è: "siccome ho studiato tanto e questo fenomeno non so spiegarmelo, allora quello che ho studiato è necessariamente sbagliato." Insomma, come vedere una Madonna piangere sangue e gridare al miracolo. Mi ricordo che ci fu un prete che una volta vide una Madonna piangere sangue; prese un martello di fronte a tutti i fedeli e spaccò la statua, rivelando che dentro c'erano delle spugne intrise di sangue. Questa è una mezza leggenda, ma è anche un esempio in tema su come non lasciarsi facilmente fregare da una ipotesi miracolistica.

 

Comunque, visto che mi piace fare controtendenza, ora che il topic è in ot e non in flood, finirò tutti i miei post qui con citazioni random dell'Ecclesiaste:

 

10 Se il ferro è ottuso e non se ne affila il taglio, bisogna raddoppiare gli sforzi; la riuscita sta nell'uso della saggezza. 11 Se il serpente morde prima d'essere incantato, non c'è niente da fare per l'incantatore.
12 Le parole della bocca del saggio procurano benevolenza,
ma le labbra dello stolto lo mandano in rovina:
13 il principio del suo parlare è sciocchezza,
la fine del suo discorso pazzia funesta.

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